GX-TXT 0.9.8.10-dev-031
Octave Script Workspace
Python Script Workspace
Guida con immagini

GX-TXT — Guida ai viewer Octave Script Workspace e Python Script Workspace

Questa guida spiega come usare i due viewer dedicati alla scrittura e manutenzione degli script di ricerca in GX-TXT, con un taglio operativo e con immagini renderizzate dell’interfaccia per orientarsi rapidamente.

Edizione preparata sulla base di GX-TXT 0.9.8.10-dev-031, della guida di scripting e delle API/script viewer disponibili nella copia di lavoro verificata.

Indice

1. Scopo della guida

I due viewer servono a lavorare in modo ordinato sugli script di analisi senza uscire dal framework. Entrambi fanno parte del sistema di scripting di GX-TXT e condividono la logica di fondo:

Obiettivo pratico
Questa guida non insegna a programmare Octave o Python da zero. Insegna invece come usare i due viewer, dove si trovano le funzioni principali e come inserirli nel flusso di lavoro quotidiano di GX-TXT.

2. Panoramica dei due viewer

ViewerScopoPunti forti
Octave Script WorkspaceGestione di script GNU Octave / MATLAB-like per analisi numerica e scientifica integrata.Molto naturale per chi lavora già in Octave/Matlab; ottimo per prototipi numerici, matrici e flussi già nati in ambiente Octave.
Python Script WorkspaceGestione di script Python registrati nella Sessione o nella libreria utente.Integrazione comoda con gxtxt, NumPy/SciPy, pubblicazione Dataset, file in output_dir e grafici persistenti.

3. Differenze principali fra i viewer

I due viewer hanno una filosofia molto simile, ma non sono identici.

AspettoOctavePython
LinguaggioGNU Octave / compatibilità MATLAB-likePython
Estensione import/export.m.py
Bridge clientfunzioni gxtxt_... lato Octavepackage pubblico gxtxt
Metadati visibili nel viewerlayout più essenziale, centrato su nome, argomenti, descrizione e codicelayout più ricco, con Stable ID, versione, Required APIs, typed parameters e descrizione
Uso tipicoprototipi numerici, analisi matriciali, quick scriptsanalisi con NumPy/SciPy, pubblicazione dati e automazioni più strutturate

4. Workflow comune

In pratica, per entrambi i viewer, il ciclo di lavoro è questo:

Step 1. Apri una Sessione GX-TXT.
Step 2. Apri il viewer del linguaggio desiderato.
Step 3. Crea un nuovo script oppure importa un file esistente.
Step 4. Modifica il codice e i metadati dello script.
Step 5. Salva lo script registrato nella Sessione o nella libreria.
Step 6. Avvia lo script dal normale flusso di esecuzione / run del framework.
Step 7. Analizza output, Dataset prodotti, grafici o file pubblicati.
Idea chiave
Il viewer non è solo un editor di testo: è il punto di ingresso a uno script registrato, con identità, revisioni, provenance e integrazione nel framework.

5. Aprire e usare Octave Script Workspace

Il viewer Octave è dedicato agli script .m. Una volta abilitato il modulo, apri il workspace dalla Sessione e ti troverai davanti a una finestra organizzata in tre aree principali: elenco script, editor centrale, pannello laterale di supporto.

5.1 Operazioni principali disponibili

6. Interfaccia del viewer Octave

Octave Script Workspace con aree principali numerate
Immagine renderizzata del viewer Octave Script Workspace. La resa è stata prodotta direttamente dal layout Tk del viewer disponibile nel modulo Octave della build verificata.
1 Elenco script di Sessione. Qui selezioni uno script già registrato e associato alla Sessione.
2 Metadati principali. Nome, argomenti predefiniti e descrizione dello script.
3 Editor centrale. Area principale di scrittura del codice, con numeri di riga e highlighting.
4 Pannello bridge/snippet. Richiami rapidi al workflow di scripting e alle funzioni gxtxt_....
5 Barra di stato. Mostra ID corrente, stato saved/modified e posizione del cursore.
6 Barra di ricerca. Campo Find con navigazione Previous / Next.

6.1 Cosa si nota subito

7. Operazioni pratiche nel viewer Octave

7.1 Creare un nuovo script

  1. premi New;
  2. assegna un nome sensato;
  3. inserisci eventuali argomenti predefiniti;
  4. compila la descrizione;
  5. scrivi il codice;
  6. salva.

7.2 Importare un file .m esistente

  1. premi Import .m...;
  2. seleziona il file locale;
  3. il contenuto viene caricato nel viewer;
  4. salva il documento nella Sessione.

7.3 Usare gli snippet bridge

Nel pannello laterale puoi inserire frammenti rapidi per:

7.4 Ricerca e navigazione

Il campo Find è molto utile per script lunghi. Se devi spostarti velocemente, usa anche Go to line....

8. Aprire e usare Python Script Workspace

Il viewer Python segue la stessa logica generale, ma è più ricco dal punto di vista dei metadati. È pensato per gestire script Python registrati con identità stabile e con informazioni utili alla loro esecuzione nel framework.

8.1 Operazioni principali disponibili

9. Interfaccia del viewer Python

Python Script Workspace con aree principali numerate
Immagine renderizzata del viewer Python Script Workspace. In questa documentazione la resa è una visualizzazione fedele a scopo guida, costruita sulla base delle funzionalità e dei metadati pubblici del modulo Python Script verificato.
1 Elenco script registrati. Mostra gli script disponibili e consente di selezionare quello attivo.
2 Metadati dello script. Scope, Stable ID, nome, versione, Required APIs, typed parameters e descrizione.
3 Editor codice. Zona principale per il sorgente Python.
4 Pannello bridge Python. Workflow consigliato, funzioni del package gxtxt e snippet.
5 Barra di stato. Identità dello script, stato di salvataggio e posizione del cursore.
6 Ricerca rapida. Navigazione nel codice tramite campo Find e pulsanti Previous / Next.

9.1 Cosa distingue il viewer Python

10. Operazioni pratiche nel viewer Python

10.1 Creare uno script registrato pulito

  1. premi New;
  2. imposta lo scope desiderato;
  3. assegna uno Stable ID chiaro e duraturo;
  4. compila il nome leggibile;
  5. imposta la versione semantica;
  6. indica le API richieste;
  7. definisci eventuali parametri tipizzati;
  8. scrivi la descrizione;
  9. inserisci il codice Python e salva.

10.2 Perché compilare bene i metadati

Nel caso Python i metadati non sono un dettaglio ornamentale. Sono molto utili per:

10.3 Uso di Run registered...

Questa funzione è comoda quando vuoi testare il sorgente registrato esattamente nella forma in cui è salvato nella Sessione, con i metadati associati e il runtime Python configurato dal framework.

11. Quando usare Octave e quando Python

SituazioneViewer consigliatoMotivo
Prototipo numerico rapido, matrici, algebra e plotting immediato in stile MatlabOctaveFlusso più naturale se il tuo pensiero di lavoro è già impostato in modo matriciale.
Script che devono usare NumPy, SciPy, pubblicazione Dataset/file e grafici persistentiPythonMaggiore espressività nel contesto del bridge e migliore integrazione con l’ecosistema Python.
Script piccoli per ispezione del Dataset primarioEntrambiDipende dal linguaggio in cui ti muovi più rapidamente.
Strumenti più strutturati che possono evolvere verso un moduloPythonSpesso più comodo per organizzazione del codice e metadati.

12. Tutorial rapido per entrambi i viewer

12.1 Mini tutorial Octave

  1. Apri Octave Script Workspace.
  2. Crea un nuovo script.
  3. Inserisci nella descrizione cosa farà.
  4. Usa lo snippet Context.
  5. Aggiungi una chiamata a gxtxt_api_list().
  6. Salva lo script.
  7. Selezionalo nel modulo Analysis corrispondente.
  8. Esegui il run.

12.2 Mini tutorial Python

  1. Apri Python Script Workspace.
  2. Crea un nuovo script.
  3. Imposta Stable ID, versione e Required APIs.
  4. Inserisci il codice con gxtxt_context().
  5. Aggiungi gxtxt_api_require(...).
  6. Leggi il Dataset associato a primary.
  7. Salva ed esegui con Run registered... oppure dal modulo Analysis.

13. Consigli pratici e troubleshooting

Non trattare i viewer come editor scollegati dal framework
Evita di ragionare come se stessi soltanto aprendo un file locale. Lo script registrato ha identità, revisione, provenance e un ciclo di vita integrato in GX-TXT.

13.1 Consigli pratici

13.2 Problemi comuni

ProblemaCausa probabileChe cosa fare
Lo script non compare dove ti aspettinon è stato salvato/registrato nella Sessione correttaverifica lo scope e salva nuovamente
Le modifiche sembrano persehai cambiato selezione senza salvare, oppure stai guardando un’altra copiacontrolla ID, stato e Sessione attiva
Il run non usa ciò che hai appena scrittolo snapshot eseguito non corrisponde al documento che credi di aver lanciatoverifica il riferimento session:<id> selezionato
Il bridge/API fallisceAPI non disponibile o chiamata erratausa discovery, preflight e la documentazione pubblica della API
Trasparenza sulla resa delle immagini
In questa guida l’immagine del viewer Octave è stata ottenuta rendendo il layout del viewer disponibile nella build verificata. L’immagine del viewer Python è una resa documentativa coerente con il modulo e con i metadati/funzioni pubbliche verificati, utile come guida visuale all’uso.